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mercoledì 12 aprile 2017
ALIMENTAZIONE E GRAVIDANZA
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La correlazione tra una dieta equilibrata in gravidanza e benessere della madre e del nascituro è ormai nota da svariati anni.

L'adeguata nutrizione ed introito energetico sono fattori determinanti per un corretto sviluppo fetale e buon decorso ed esito della gravidanza, e per garantire la formazione di nuovi tessuti e riserve energetiche da utilizzare durante l'allattamento.

Inoltre, la salute del nascituro è strettamente correlata ai comportamenti e alle abitudini alimentari materne: il basso peso alla nascita è correlabile all'abitudine al fumo, all'eccessivo consumo di caffeina, alcool, a regimi ipocalorici o vegetariani stretti: condizioni che, possono predisporre la donna a carenza di nutrienti ( acido folico, calcio, ferro, ecc.).

Deficit nutrizionali della madre come carenze di iodio, vitamina B12 possono provocare ritardi mentali nei nascituri, la carenza di acido folico può essere la causa di difetti del tubo neurale e di spina bifida nel feto, quella di magnesio sembra essere correlata all'insorgenza di contrazioni uterine pretermine.

Opposto è il problema riguardante l'eccessivo incremento ponderale della gestante, più a rischio di complicanze (ipertensione, gestosi), e del nascituro, più esposto a macrosomia fetale.

Inoltre, l'iperalimentazione materna, sopratutto iperglucidica cioè ricca di zuccheri può aggravare l'effetto diabetogeno tipico della gravidanza, aumentando il rischio di diabete gestazionale.

Il peso neonatale è direttamente correlato, oltre che all'incremento di peso della gestante, anche al BMI (Body Mass Index) della donna a inizio gravidanza.

È quindi importante che l'incremento desiderabile di peso e il fabbisogno energetico totale giornaliero della gestante ( fabbisogno calorico pre-gravidico + apporto energetico supplementare) siano personalizzati e in funzione del BMI pre-gravidico.

Il fabbisogno calorico stimato per la gestante (secondo i LARN) in correlazione col peso pre-gravidico, è stato calcolato in base al costo energetico della sintesi e della deposizione di nuovi tessuti, all'incremento del Metabolismo Basale e alla possibile riduzione dell'attività fisica.

È indispensabile assicurare un adeguato apporto calorico, di proteine, grassi (acidi grassi essenziali), carboidrati, vitamine e sali minerali, perciò l'alimentazione della gestante dovrà essere il più equilibrata e variata possibile, simile a quella di una donna adulta in buon stato di salute

Questo non significa che la futura mamma secondo vecchi detti popolari debba "mangiare per due" ma deve sicuramente seguire un'alimentazione adeguata per il nuovo stato sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

In una gravidanza fisiologica è opportuno introdurre tutti gli alimenti in modo adeguato e mai escluderne alcuni per la falsa convinzione che possano essere nocivi.